giovedì 16 maggio 2013

SALONE DEL LIBRO TORINO 2013 - CASA COOKBOOK

Inviata speciale al salone del libro edizione 2013? Purtroppo semplicemente curiosa. Decido di aggregarmi alla mia amica Betta, sempre aggiornata sulle'editoria e andare a curiosare il salone. Dopo tutto è un grande evento ed in mezz'ora di tragitto sono li. La parte di cui vi parlerò e che mi incuriosiva di più è la zona dedicata al cibo e allo showcooking, la Casa CookBook una delle novità di quest'anno. 
Le case editrici enogastronomiche in quest'area fanno da padrone presentando le loro novità editoriali in un connubio con le aziende partner; per gli appassionati del settore, e' una vera goduria. Un area attrezzata dedicata allo Show kitchen completa la Casa CookBook e molti sono gli incontri proposti. Ampio spazio anche ai foodblogger, professione o hobby di tendenza come lo è il food attualmente. Per avere qualche informazione in più potete cliccare questo link http://www.salonelibro.it/salone/casa-cookbook.html, il salone termina lunedì alle ore 22.00. Per orientarvi se dovete fare uno spuntino veloce, qui potete trovare utili indicazioni direttamente dal blog di Maricler e Fabrizio http://www.thechefisonthetable.it/2013/05/16/dove-mangiare-al-salone-del-libro-liveblogging/
Visitare la fiera il giovedi mattina è stata una mossa vincente, al pomeriggio il pubblico era in netto aumento e la tranquillità della mattinata stava svanendo.
Ho assistito alla presentazione di un libro incentrato sul cibo che dà felicita', condivisione, ricco di spiritualità. La prima persona che ha partecipato al dibattito sul cibo è stata una monaca buddista. Questa non mi è sembrata una pura coincidenza. Forse perchè il mio viaggio in Laos risale a poche settimane fa, e le immagini dei monaci buddisti che abbiamo incontrato un po' ovunque è ancora vivo nella mia mente.
La cosa interessante di questa presentazione era lo Show Cooking che lo accompagnava. Delle cuoche hanno cucinato davanti ai nostri occhi due ottimi piatti indiani: delle frittelle di verdure e pane, i pakora  e un dolce a base di semolino e frutta secca l'Halva. Entrambi sono cibi molto popolari in India.

I Pakora vengono venduti per strada nelle bancarelle e sono senza glutine e uova, sono verdure in pastella di farina di ceci con aggiunta di spezie indiane chiamate Garan Masala. Si puo' friggere anche solo il pane con questa pastella, io l'ho assaggiato ed è delizioso. Se non trovate questo mix utilizzate peperoncino, aglio secco, cumino e coriandolo in piccole dosi, mi raccomando. Il coriandolo sembra un erba aromatica quasi "innocua", assomiglia al prezzemolo ma il gusto è fortissimo quindi dosate con attenzione!
L'Halva che non conoscevo è un classico dolce utilizzato come fine pasto. L'ingrediente base è il semolino cotto in acqua bollente con uvetta e anacardi non tostati e zucchero di canna.




PACORA
Ingredienti:
200 gr. di farina di ceci
acqua q.b. per diluire la farina (circa 1 lt.)
sale q.b.
1 cucchiaino di Garan masala (mix di spezie indiane)
olio per friggere
verdure a scelta tra melanzane, cimette di cavolfiore, patate, peperoni
fette di pane tipo pane in cassetta

Procedimento:
Lavare le verdure, asciugarle e tagliarle a fettine o a cubetti.
Preparare la pastella sciogliendo la farina di ceci con l'acqua e un pizzico di sale. La pastella non deve essere troppo liquida.
Immergere le verdure e il pane separatamente e farle cuocere in olio bollente per circa 3/4 minuti in base alla dimensione, scolarle dall'olio, salarle e servirle ancora calde.


HALVA
Ingredienti:
300 gr. di semolino
500 di acqua
olio di semi q.b.
150 gr. di zucchero
2 cucchiai di mandorle spellate
2 cucchiai di uvetta messa in ammollo in acqua
2 cucchiai di anacardi al naturali

Procedimento:
Portare a bollore l'acqua. Nel mentre riscaldare l'olio e fare friggere le mandorle, unirvi il semolino e farlo tostare per circa 5 minuti a fuoco molto basso. Aggiungere lo zucchero e versare l'acqua calda poco per volta e cuocere tutto molto lentamente. Aggiungere gli anacardi e l'uvetta, cuocere per due minuti e togliere dal fuoco. Servire tiepido o a temperatura ambiente.


Vi lascio una carrellata di immagini, di stand interessanti ecocompatibili e zuccherosi e una puntatina a cercare ispirazione tra le guide turistiche.

Nessun commento:

Posta un commento

Se vuoi lasciami una traccia del tuo passaggio, un commento, una domanda, un suggerimento ne sarò molto contenta. Se vuoi seguire il mio blog puoi diventare uno dei mie preziosi lettori o lasciare la tua mail per avere gli aggiornamenti del blog.